Chiesa dell'ascensione a Chiaia
Via Chiaia - 80132 Napoli (Napoli)
Telefono: -
Fax:
E-mail:
Sito Ufficiale:
|
|
|
Luoghi
Chiesa dell'ascensione a Chiaia
Napoli (Napoli)
Fu edificata tra il 1622 e il 1643 dal Fanzago sul luogo di una precedente chiesa trecentesca officiata dai Celestini. Benché il committente, il conte di Mola, l'avesse dedicata a San Michele, la chiesa continuò a chiamarsi col nome dell'Ascensione.
La facciata p caratterizzata da un pronao in piperno a tre arcate su pilastri. L'interno è a croce greca, segnato da un presbiterio rettangolare e da un'alta cupola, costruita quest'ultima nel 1767 in sostituzione di quella fanzaghiana.
Di particolare rilievo sono i tre altari, quello maggiore di Aniello Gentile (1738), gli altri del Bastelli (1734). La pala dell'altare maggiore p una delle più splendide creazioni di Luca Giordano, siglata e datata 1757, raffigura La perdita del trono celeste di Lucifero e la sua cacciata dal Paradiso per opera di San Michele.
Allo stesso autore è attribuita la cona del transetto destro con Sant'Anna e la Vergine. Sull'altare di riscontro è il dipinto di Alfonso di Spinga (secolo XVIII) illustrante San Celestino V che rinuncia al papato.
Altri dipinti con storie del Santo sono sulla sovraporta della chiesa (autore ne è lo Spinga) in sacrestia (quattro tele con miracoli del Santo attribuiti a Giovan Battista Lama, 1730 ca.).
Tra le altre opere da segnalare due dipinti dello Spinga sulle pareti del presbiterio (Agar nel deserto e Abramo e i tre angeli) e la tela ovale con l'Ascensione dipinta dal Lama per la cappellina a sinistra.
Tour Virtuali
Nelle vicinanze
Dove Soggiornare
Mappa

















