Comune di Angri


- 84012 Angri (Salerno)
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Comune di Angri


Angri (Salerno)


Angri è un comune italiano di 32.226 abitanti della provincia di Salerno in Campania. 

Territorio
Angri fa parte dell'Agro nocerino sarnese, immediatamente a ridosso dell'area vesuviana, e costituisce insieme a Scafati l'estremo settentrionale della Provincia di Salerno.Il territorio comunale va dalla base dei monti lattari al cuore della Valle del Sarno in una delle zone più fertili d'Italia. Angri, insieme agli altri comuni dell'agro è parte integrante dell'area metropolitana di Napoli secondo le stime e i dati provenienti da OCSE,[4] Eurostat,[5] SVIMEZ,[6] e CENSIS,[7] dal cui centro città dista 29 km. Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003. 

Clima
Il clima è mite. La vicinanza del mare fa sì che vi sia un clima mediterraneo tipico del meridione italiano. La stagione invernale e quella estiva sono caratterizzata da clima umido. Classificazione climatica: zona C, 1175 GG Storia [modifica] Si svolse in località Pozzo dei Goti nell'ottobre 553 la Battaglia dei Monti Lattari, l'ultimo scontro sul suolo italico tra il popolo dei goti guidati da Teia e quello dei bizantini comandati da Narsete. Nel 1290 re Carlo II d’Angiò assegnò il feudo di Angri a Pietro Braherio o De Braheriis, militare e familiare regio. Nel 1421 fu teatro di lotta tra angioini e aragonesi. 

Durante le lotte tra le due fazioni subì un violento assedio da parte del cavaliere di ventura Andrea Forte Braccio da Montone avvenuto nel 1421. Nel 1425 a seguito dell’intervento della regina Giovanna D’Angiò il feudo venne ripristinato a favore del nobile cavaliere Giovanni Zurlo. Il suo maggiore fasto è riconducubile al XVII e al XVIII secolo. Periodo in cui a regnare fu la famiglia dei principi Doria 1613-1806, che elevarono il feudo al rango di principato. I Doria detennero il feudo sino all'abolizione del feudalesimo. Fecero erigere numerosi monumenti ancora oggi esistenti e visitabili. Di particolare interesse il castello di stile vanvitelliano, con logge sovrapposte a scale a tenaglia in pietra nera. Dal 1806 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Salerno. 

Monumenti e luoghi di interesse 
Nella città sorge il Castello e Palazzo Doria, la Villa comunale la quale è il giardino del castello e i palazzi rinascimentali. Le chiese sono la Collegiata di San Giovanni Battista, la confraternita di Santa Margherita, la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, l'ex-Grancia della Certosa di San Giacomo di Capri Pizzauto, la chiesa della Santissima Annunziata con il museo di Beato can. Fusco, la chiesa del Carmine, di Santa Caterina, di San Benedetto,la confraternita di Santa Margherita, la cappella di San Cosma e Damiano.



Info utili

Numero telefonico Comune:081.5133210 - 081.5133217

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