Luoghi
Comune di Lettere
Lettere (Napoli)
Ancora incerte sono le origine del nome del Comune. A tale riguardo, le teorie prevalenti sono due: secondo alcuni "Lettere" deriverebbe da "Letterae Latae Lucio", cioè dal luogo comune "Lettere portate a Lucio Silla"; per altri, invece, il nome deriverebbe da "Lattaro", cioè dal nome del complesso montuoso del quale il centro fa parte.
Tipico borgo collinare, situato a quota 380 m s.l.m., Lettere, di sicuro, sorse e si sviluppò nel tardo medioevo, attorno ad un castello di cui ancora oggi rimangono i ruderi. Il castello, costruito nel IX secolo dagli Amalfitani con funzione strategica, fu completamente ricostruito dagli Angioini.
Il piccolo centro fu roccaforte durante numerose battaglie tra cui si ricorda quella contro i Goti che si svolse presso la località ora chiamata "pozzo dei Goti", perché vi furono buttati i cadaveri degli invasori. Nel 984 d.C. Lettere divenne una sicura sede vescovile: infatti, il suo castello ospitò il primo vescovo.
Successivamente, la regina Giovanna donò Lettere ad un nobile napoletano. Il castello fu concesso, poi, come feudo da Federico II a R. Filangieri ed, infine, Roberto D'Angiò lo donò alla regina Sancha, insieme agli altri castelli di Gragnano e Pimonte.
Info utili
Numero telefonico Comune:081.8021375
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