Comune di Casagiove


- 81022 Casagiove (Caserta)
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Comune di Casagiove


Casagiove (Caserta)


Il cambiamento del nome della città fu dovuto al fatto che molti all'interno del Consiglio comunale ritenevano che in passato nella zona ci fosse stato un tempio dedicato a Giove ma in realtà, su ciò che si pensava fosse un errore, ci si è dovuti ricredere dopo un ritrovamento del tempio sui monti Tifatini, anche grazie al sig. Mario Rivetti che rinvenne tre targhe in bronzo di epoca romana in seguito consegnate all'autorità territoriale. Dopo il ritrovameto delle targhe venne assegnata la campagna di scavo all'archeologa Valeria Sampaolo. Oggi si può ammirare ciò che rimane del tempio sul Monte Tifata a quota 526, attualmente territorio del Comune di San Prisco. Ma già la Tabula Peutingeriana (copia medievale di un antico stradario del III secolo d.C.) riportava sui Monti Tifatini il simbolo del tempio con l'iscrizione: Iovis Tifatinus (Giove Tifatino).

In anni non lontani aveva il nome di "Casanova", quando poi fu unito alla villa di Coccagna assunse il nome di comune di Casanova e del riunito Coccagna. In realtà a detenere il potere fu sempre il casale di Casanova e Coccagna ne dovette in più occasioni subire le decisioni.

Cenni storici 
In seguito al ritrovamento di reperti della civiltà sannitica, si è fissata quale datazione convenzionale dei primi insediamenti umani sull’odierno territorio casagiovese, attorno al 400-300 a.C.Il successivo sviluppo della realtà civica casagiovese si verificò dopo la nascita del villaggio limitrofo di Torre, attuale Caserta, tra il XVI e il XVII secolo. Infatti una grande espansione demografica si verificò in seguito all’avvio dei lavori della Reggia di Caserta, iniziata nell’anno 1752.

Poiché furono molti coloro che impegnati nei lavori del grandioso progetto Borbonico, tanta parte si stabilì con le loro famiglie sul territorio casagiovese.
Durante il Fascismo, con il Regio Decreto emesso il 2 gennaio 1927 (n.1) ci fu la soppressione della Provincia di Terra di Lavoro e con il Regio Decreto emesso nel maggio 1928 (n.1177) il comune di Casagiove fu soppresso e retrocesso a semplice borgata aggregata al Comune di Caserta.

Con il Decreto n.436 del 31 ottobre 1946, firmato dal Capo Provvisorio dello Stato Italiano, Enrico De Nicola, Casagiove riacquistò la propria autonomia comunale; con decreto prefettizio n.2905 del 25 marzo 1947 fu nominato commissario straordinario il Cav. Antonio Santoro.In seguito alle prime elezioni amministrative datate 24 e 25 maggio 1947, in data 9 giugno 1947 il Consiglio Comunale neo-eletto nominò sindaco il Cav. Michele Santoro.

Centralino del comune: 0823 252211



Fonte: wikipedia.it

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