Comune di Guardia Lombardi


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Comune di Guardia Lombardi


Guardia Lombardi (Avellino)


Da alcuni reperti rinvenuti nel sottosuolo di un terreno in contrada Coste, alla sommit� dei cosiddetti "Monti", si pu� affermare che i primi segni d' insediamento ci furono quando i Romani arrivarono a Guardia mentre percorrevano la vecchia Via Appia, diretti a Brindisi.

La sua fondazione pero' si attribuisce ai Longobardi, venuti dalla Panusia che diedero il nome al paese, chiamandolo "Guardiae Lombardorum" poi "Guardia Lombardi", "Guardia dei Lombardi" e oggi "Guardia Lombardi".

Questa popolazione costru� un castello avente funzione di vedetta e da qui il nome del paese. Pare che i resti siano stati inglobati in un palazzo signorile costruito nel XVII secolo, ora di propriet� delle famiglie Forgione e Santoli. Pianta del Palazzo Ducale di Guardia Lombardi.

Nel Medioevo, Guardia aveva la qualifica di Universitas. Nel 1053 vi sost� Papa Leone IX. Il paese fu distrutto nel 1133 da Ruggiero il Normanno e, ricostruito, divenne possedimento dei Balvano. Successivamente pass� nelle mani dei Gesualdo, dei Del Balzo e dei Saraceno. La storia pi� recente vede, nel 1802, il feudo di Guardia passare a Fulco Antonio Ruffo, Principe di Scilla e di Guardia Lombardi, feudatario esigente e sfruttatore.

"Guardia dei Lombardi: il nome gi� narra la sua storia. A mettere la prima pietra furono i Longobardi che pi� che una citt� eressero un accampamento militare , per spiare l'avanzata dei nemici. Da vedetta militare, a balcone dell'Irpinia. Dall'alto dei suoi mille metri lo sguardo domina le due valli: ad est la valle che corre lungo il fiume Ofanto, ad ovest il declivio che si stende sulla piana dell'Ufita.

Il selvaggio monte che ospit� i bellicosi Longobardi � rimasto intatto nella sua misteriosa bellezza e nella sua rigogliosa vegetazione. Un paesaggio naturale che fa di Guardia Lombardi un'oasi di verde, un luogo di silenzio e di attraente mistero. Una localit� turistica alle cui bellezze naturali si aggiungono vestigia di un nobile passato, ricco di storia e tradizioni, che accrescono il fascino di questo ridente paese dell'Alta Irpinia.

Il fiore all'occhiello della comunit� � rappresentato dal centro storico che si snoda su una pianta a forma di stella nel cui centro svetta un sontuoso campanile del 1300, che affianca la facciata in pietra bugnata della Chiesa Madre, il cui edificio eretto nel sedicesimo secolo, � stato rinnovato dopo il sisma del 1980 e restituito al suo antico splendore.

Le "vie del Signore"non si fermano solo alla Chiesa Madre, ma continuano nella chiesetta di Santa Maria dei Manganelli, immersa in un manto di verde, e la chiesa dedicata a San Pietro nella omonima contrada, luoghi di culto, ma anche testimonianze artistiche del paese. Il passato prossimo della comunit� � scritto nel Museo della civilt� contadina, una vetrina espositiva degli usi e dei costumi dei nostri nonni, raccontato attraverso gli attrezzi e gli utensili.

Un modo di rivolgere lo sguardo al passato e pensare al futuro, che a Guardia dei Lombardi continua ad avere un cuore antico."



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Numero telefonico Comune:0827.41825

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