Comune di Montemarano


- 83040 Montemarano (Avellino)
Telefono: -
Fax:
E-mail:
Sito Ufficiale:


 
 



Luoghi



Comune di Montemarano


Montemarano (Avellino)


Le origini risalgono a prima dell'anno 1000. La citt� vanta, addirittura, di aver avuto sul proprio monte, un tempio dedicato a Giove. La fondazione della citt� e' attribuita a Mario Egnazio, ribelle e valoroso condottiero irpino, che su questi monti, riusc� a sconfiggere le schiere romane.

Sull'esempio di questo leggendario fondatore la citt� divenne una fortezza inaccessibile, per tutte le orde barbariche che cercarono di assediarla. Gli stessi Bizantini e Longobardi dovettero arrestare le loro ambizioni di conquista di fronte all'ardua resistenza dei rustici abitanti, armati soltanto di roncole e scuri. 

Questa tradizione di difendere nel migliore dei modi le proprie case si tramando' nel tempo e lascio' a bocca asciutta molte incursioni barbariche.Montemarano e' stata anche teatro di un evento miracoloso da parte di S. Francesco. Una nobildonna, che era gi� morta, ritorn� in vita solo per il tempo di confessare una grave colpa e acquistare la pace dell'anima.

Questo miracolo si ritrova raffigurato dal Giotto nell'affresco conosciuto come "Confessione della donna resuscitata", nella Basilica Superiore di S. Francesco in Assisi.

L'epoca feudale: la citt� appartenne originariamente ai Saraceni, poi ai Della Marra e ai Caracciolo. Quindi seguirono i Lagonessa e gli Strambone. Nel 1751 il feudo fu acquistato da Domenico Cattaneo, principe di S. Nicandro, e nel 1760 e diventava padrona la famiglia genovese dei Beria, per la precisione, il marchese Giacomo Beria, che fu il librettista di Gioacchino Rossini.

Poich� il musicista soggiorn� a Napoli nel 1810, non � da escludere che egli si sia potuto ispirare in qualche sua opera ai suggestivi squarci paesaggistici del territorio. Il Castello feudale nel 1835 fu acquistato da una nobildonna inglese. Il centro assunse a dignit� di citt� al sorgere della diocesi. Essa comprendeva 18 casali, che portavano il nome dei Santi.

Dal punto di vista sociale, il periodo tra il1400 ed il 1500 fu il pi� importante, poich� nacque l'universit� di Montemarano. L'universit� si caratterizz� per il fiorire delle leggi che disciplinavano l'igiene, la macellazione, il seppellimento dei morti ed altri servizi essenziali. 

Le pestilenze colpirono Montemarano. Nel 1818 la diocesi fu soppressa e aggregata a quella di Nusco e nel 1820-21 anche Montemarano diede il suo contributo ai famosi moti rivoluzionari. Infatti, i cittadini si unirono ai fratelli delle vendite di Monteforte al grido di "Costituzione o morte" ed a Napoli combatterono i Borboni.

Nel 1868 ci furono fenomeni di brigantaggio ed una rivolta contro la tassa sul macinato. Durante la prima e la seconda guerra mondiale, la citt� ha dato il suo contributo di sangue, attraverso l'eroismo ed il sacrificio dei propri cittadini.

Molti monumenti sono andati distrutti col tempo ma ancora oggi la topografia tipica del medioevo, la cattedrale, la cripta gli affreschi, la preziosa sedia vescovile e numerose tele di elevato valore artistico testimoniano uno dei pochi esempi di arte normanna in Irpinia.



Info utili

Numero telefonico Comune:0827.63059

Tour Virtuali
Nelle vicinanze
Dove Soggiornare
Mappa
Clicca su Visualizza percorso per i dettagli sulle distanze.